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Spatole e onde marocchine

di lorenzooo (30/08/2006 - 16:36)

quanti di voi acquistando un boardshort (leggi costume a pantaloncino lungo fin sotto le ginocchia che non ti fa abbronzare le cosce) si sono mai chiesti a cosa servisse quello strano oggetto in plastica di forma piu' o meno trapezoidale, seghettato su un lato?
qualcuno potrebbe pensare che sia un pettine, e a dire il vero su alcuni soggetti funziona ;) pero' si tratta semplicemente di una spatola per la paraffina: la wax viene stesa sulla tavola da surf per non scivolare, per rimuoverla si puo' usare il lato non seghettato; se invece vogliamo rendere piu' ruvida la superficie in modo da aumentarne la presa la pettiniamo col lato seghettato, così come sta facendo il nostro amico Izio, qui sulla spiaggia Marocchina di Agadir; da notare la maestria con cui usa lo strumento e le sue nuove infradito rosa shocking :-)


con l'occasione ci manda anche qualche foto, ecco un surf shop locale


e poi ci mostra anche i suoi progressi, tutto merito del suo "guru" in terra straniera

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Davide

di marsa (28/08/2006 - 14:54)


L' animatore del fine settimana appena trascorso è venuto a trovarci direttamente dall'appennino emiliano,dove fa snowboard da quasi 14 anni (e si vede...). Rullocompressore all'interno dello snowpark, predilige bei jump a linee di rail, bank e turni in alpain (a tutti noi noto come half-pipe) dove comunque non scherza affatto. Possiamo dire che da sabato, oltre allo sponsor di livello internazionale che da anni lo appoggia con tavole ed abbigliamento, abbiamo sfruttato l'occasione della sua visita a Firenze per aggiungere al suo carrello un contratto pluriennale RWT su misura [una M :-)] con tanto di profumato ingaggio. Sabato lo abbiamo "portato al mare" in Versilia dove ha sostituito volentieri la tavola con il gioco "fammi vedere che bikini hai e ti dirò chi sei"...disciplina dove si è dimostrato un abile maestro quasi quanto nei tricks e nel jibbing sulla neve. In attesa dell'inverno che ci darà occasione di rivedersi, speriamo torni a farci visita il prima possibile.                                                      

Subject: Davide - Buddy: Lorenzo - Spot: Lorenzo's home - Shooter: Marsa

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Barcellona

di lorenzooo (27/08/2006 - 17:49)

i 7 giorni a Barcellona mi hanno spiazzato, non mi sento di dare un giudizio definitivo perche' probabilmente c'è bisogno di piu' tempo per capire questa citta', come tutte le grandi citta'del resto...
premessa: il periodo a Somo era stato un po' avaro in quanto a vita notturna, sicche' io Bobo e il Mara abbiamo scelto di vivere piu' la notte a BCN, piuttosto che dedicarci alla cultura...
appena arrivati, dopo aver constatato che il nostro appartamento in realta' non era come sembrava sulla pagina web in cui l'avevamo prenotato, ci siamo fiondati nella notte delle ramblas: io che mi aspettavo un viale popolato di locali mi sono dovuto ricredere, perche' in realta' si tratta di una grande passeggiata, in cui per la verita' bisogna stare molto attenti al portafoglio, perche' agosto e' il periodo più caldo per il turismo e di conseguenza anche i borseggi sono all'ordine del giorno, così come le risse, a giudicare dalla quantita' di Polizia presente nella zona..
Plaza Real e' un po' il luogo di ritrovo, e nei dintorni e' pieno di locali e bar, alcuni con uno spazio discoteca al piano inferiore, qui vista di giorno


il giorno seguente siamo andati alla spiaggia di Santa Maria de l'Icaria, piena di gente e di belle ragazze ma puzzolente anche di autospurgo, una cosa molto d'impatto visto che venivamo da nove giorni sull'oceano ;)
la spiaggia si trova accanto al porto olimpico, piena di locali notturni e molto frequentata dai turisti, chiaramente anche noi ci siamo stati: il locale piu' carino e' lo Shoko, che si trova accanto alla discoteca Catwalk (dove andremo la sera prima di partire)
All'ingresso ci fanno "da dove venite?" e noi "Italia".. il buttafuori ci fa entrare da "campioni del mondo" :)
mattinata da urlo a ferragosto, quando dopo che eravamo tornati alle 6 si presenta l'idraulico e inizia a martellare nel bagno che avevamo trovato inagibile.. credo di essere comunque riuscito a dormire, anche se la mia stanza era subito accanto

la sera stessa iniziava la festa del quartiere di Gracia, festa che dura una settimana circa in cui si addobbano le strade e ci sono concerti e "fiesta" nelle varie piazze: ci facciamo coinvolgere e andiamo un paio di volte a cena sotto un tendone stile Festa dell'Unità per intendersi: si mangiano tapas, varie specialita' spagnole e la paella, molto buona ma un po' cruda la seconda sera...


al giovedì ci consigliano di andare a ballare al Paloma, una discoteca abbastanza famosa qui, ricavata da un vecchio teatro: l'ambiente e' a dir poco suggestivo, purtroppo il volume della musica e' appena percettibile e dopo un po' decidiamo di spostarci in un altro locale;


vicino a plaza Catalunya c'è il City Hall, chiediamo che tipo di musica propongono: "house elettronica"
sono le 3, prezzo 12 euro con bebida, decidiamo di entrare: qui l'impianto sì che spinge, la musica e' molto "minimale" diciamo, pero' e' coinvolgente e alla fine la gente vorrebbe posticipare la chiusura:
il dj Troy Pierce e' salutato con un clima da stadio!


ultimo giorno visitando un po' la citta' (ma lo abbiamo fatto un po' tutti i giorni, senza l'affanno da guida turistica per la verita'..) e l'ultima sera Roger Sanchez ci aspetta al Catwalk per "farci balare"..


locale strapieno, bella musica e belle ragazze ma dobbiamo andar via presto, il giorno successivo ci aspetta il viaggio di ritorno (Barcellona - Firenze in 15 ore, causa traffico)

ciao Barcelona!

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Il Periodo Cantabrico

di lorenzooo (22/08/2006 - 13:25)

confesso che, appena arrivato a Somo, sono rimasto abbastanza sconcertato: la temperatura e il paesaggio non erano propriamente quelli che ero abituato ad associare alle zone di mare che avevo sempre frequentato, inoltre sembrava un posto costruito per la vacanza familiare;
poi, complice anche il corso di surf e il tipo di vita che abbiamo iniziato a condurre, mi sono sempre piu' affezionato a questo paesino, ed alla fine credo che sia proprio il luogo ideale per chi muove i primi passi col surf da onda, atmosfera rilassata e 7 km di spiaggia a disposizione.


La Escuela Cantabra de Surf organizza corsi per tutto l'arco della giornata, e in  questo periodo i corsi sono veramente affollati (forse anche troppo): Sergio, il nostro guru, parla un ottimo italiano ed e' riuscito a motivare tutti, soprattutto le ragazze ;-)
grandi anche Alberto e Nick.. un bizzarro aiutante neozelandese, in Europa per il suo viaggio dei sogni


sulla spiaggia non e' insolito incontrare ragazze che fanno surf, sole o in gruppo, cosa che almeno sul
tirreno avevo visto molto di rado: purtroppo la vita notturna offre poco o niente, visto che Sergio ci spiegava che molti locali sono stati costretti a chiudere per problemi di ordine pubblico.
Lo spot offre vari picchi su fondale sabbioso, consiglio di fare attenzione alle maree specialmente se il
mare e' piccolo, in modo da entrare in acqua con la bassa marea. In estate, dopo pranzo si attiva sempre vento termico da nord est, vento che smette di soffiare nel tardo pomeriggio, momento della giornata in cui abbiamo fatto il maggior numero di lezioni, ribattezzate poi "subliminal sessions": consigliata muta corta, ma le nostre Urruz e Minga hanno optato per la muta lunga, anche se surfando in tarda mattinata va bene anche il costume (tanto noi ci s'ha i' fisicoooo!!)


dopo 2 giorni di "bonaccia" l'oceano si e' fatto sentire e non sono mancati i "frulloni" e la fatica per
uscire, anche sfruttando i canaletti delle correnti, e alla fine possiamo accontentarci di aver preso
qualche onda, o qualche schiuma, c'è ancora tanto da imparare ;-)


in cerca di girls e movida, siamo stati a Santander: qui tutti si ritrovano in piazza Canadio, e' molto bello vedere fuori gente dai 20 ai 50 anni fino a tarda notte, cosa anch'essa inusuale dalle nostre parti: intorno alla piazza si snodano le vie del centro con tanti locali, su tutti l'Opium, lo Zen e il Circus, tutti american bar dove si balla e si beve a buon prezzo (qui i cocktail costano sui 3.50 in media!)


una sera siamo andati anche alla disco Buenas Noche Santander (BNS) che si trova alla spiaggia del Sardinero e dove si entra con 6 euro con consumazione, molto carina ma propone quasi solo musica spagnola...
occhio pero' che Santander si anima solo dal giovedi al sabato, nelle altre sere bisogna cercare delle fiestas nei paesini vicini, come Suances o Solares (quest'ultimo non ci e' piaciuto.. i locali sono tutti intorno ad un incrocio stradale e sembra di essere in uno di quei film in cui si vedono i posti di frontiera Messico - Stati Uniti...)

hasta luegoooooooo

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Somo Via MMS...

di lorenzooo (12/08/2006 - 17:14)

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Si parte

di lorenzooo (02/08/2006 - 21:32)

tra poche ore inizia il mio primo surf trip, partiamo alla volta della Spagna, le onde di Somo ci aspettano, così come la "movida" di Santander (speriamo) e la cultura, si come no, di Barcellona...
la redazione resta nelle mani del Marsa, anche se avremmo voluto lui e consorte con noi!!

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