Night & day in Torino

Il caos è stato volutamente creato come nei migliori film...
Dopo il giorno di corso in banca ho apprezzato l'ingresso dell'ora legale avvenuto un paio di settimane fa; questo mi ha permesso di fare giusto due passi ancora "di giorno" e passando dai Giardini Reali ho trovato questo scorcio in cui spicca la conosciuta Mole Antonelliana che ad oggi ospita il museo del cinema.

Giunta la sera e complice la disponibilità delle mie colleghe e colleghi, dopo aver cenato, mi sono ritrovato in un locale di tipica impronta Buddha Bar di Parigi:

mi ha stupito non tanto l'arredamento quanto il fatto che qusto bar sia solo uno dei "troppi" locali che si possono trovare a Torino dove ancora è possibile entrare senza che il tipo ti guardi le scarpe, la camicia con il colletto a 6 bottoni. Ho avuto l'impressione che in questa città le persone "escono" nel vero senso della parola: vestiti come capita, in bus più che in bici, per un caffè preferito al gelato o viceversa; non quindi per parcheggiare macchine lucide in tripla fila o per sfoggiare l'ultimo tacco 12. Si trovano più persone alle mostre fotografiche nelle piazze illumiate a giorno anche di notte, più che code all'ingresso delle disco. Non fraintendetemi, la mia non è assolutamente una presa di posizione critica nei confronti di chi frequenta il jet-set...soltanto un pò di invidia nel vedere Firenze così immobile nel proporre altro che non sia: "ci si becca al Porfirio, poi si va allo Yab..." Meno male che ho lo snowboard ... :-)
Leggende metropolitane
il nostro marchio di fabbrica comincia a diffondersi e di conseguenza si hanno notizie delle prime "leggende metropolitane" legate a RWT: domenica scorsa Enrico, un amico modenese, mi confessa di aver visto i nostri adesivi a skipass, la fiera degli sport invernali che si tiene a Modena nei primi giorni di ottobre: la cosa buffa è che ad ottobre gli adesivi erano ancora nei nostri pensieri.. o in un file nel pc della serigrafia ;-)




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