La tempesta perfetta
ore 14: uscito per la pausa pranzo mi rendo conto che, meteorologicamente parlando, sta per accadere qualcosa di grosso: monto in sella del mio motorino e mi dirigo verso l'ufficio
piove, piove sempre più forte, allora mi riparo sotto una tettoia e aspetto: dopo qualche minuto, la pioggia sembra diminuire, allora decido di partire, non mi metto i pantaloni della cerata, tanto "ora smette"
appena partito, nubifragio, vento, già penso ai titoli dei giornali: "colpito da un fulmine", "crolla un albero", "scaraventato in arno con il suo motorino": e vi assicuro che superare Ponte San Niccolò in quelle condizioni non è piacevole, pioggia forte, visibiltà ridotta, vento a 40 nodi
il pantalone è ormai intriso d'acqua, entro in ufficio e indosso, finalmente, la cerata; dato che essa seduto al pc ha la stessa funzione della tuta snellyssima, decido di andare a comprarmi dei pantaloni
detto fatto, bermuda misto-lino, 19,90 da Oviesse
tra 2 giorni si parte per la Sardegna, speriamo di non dover emulare George Clooney ne "La Tempesta Perfetta"




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