R(vW)T

Uno speciale ringraziamento a tutti i membri dell' Old Clan che di Volkswagen se ne intendono parecchio.
Moodymann - Black Mahogani (2004)

è un po' di tempo che non posto in RWT music, ma questo album va segnalato! avevo conosciuto questo artista di Detroit nel "periodo elettronico", ora lo ri-scopro funky, a tratti jazz, con sonorità più raffinate...
tra l'altro venerdì scorso era ospite del Nextech a Firenze, e me lo sono perso... signore e signori .. Moodymann!
Il quesito della Susi
Da oggi un atroce dubbio mi attanaglia, e non riesco a darmi una spiegazione...
perchè a Milano ci sono cessi rettangolari?
(ne ho visti solo lì...)
ogni legge anatomica viene sovvertita da questa forma inusuale!
20 Tricks
Non mi convincerete mai, quello che a voi risulta facile, e cercate di insegnarcelo, non lo è!!!
20 tricks, video didattico by TWsnow con un po' di guru della tavola da neve, ecco il trailer
comunque io lo so perchè con noi non funziona, ci mancano bidoni e vecchie auto per fare "nosebonk 360" :-)
Bombe italiane
Per tutti quelli che, quando dico "vado a surfare" mi rispondono
"Ma qui da noi ci sono le onde?"
"Ma perchè, in Italia si può fare surf?"
"Ma vai in Australia.."
ecco, per tutti gli scettici, questa bella foto scattata da Paolo (www.paolocarta.3000.it)
il surfer è Alberto Costa e siamo a Capo Mannu, Sardegna, non in Australia
Una giornata storta
Quando, come ci è successo oggi, incappi in una giornata storta in termini di onde, ci sono molteplici modi per far sì che il tuo viaggio al mare non sia un fiasco totale: premesso che sulla spiaggia non c'era un'anima viva, l'opzione "vado a donne" viene subito meno...
1) guardi il mare.. lo riguardi, lo riguardi ancora, sperando che.. "vedrai a mezzogiorno arrivano, te lo dico io"
2) scatti qualche foto, perché la situazione ha un nonsocché di poetico...
3) cammini per mezza spiaggia in cerca di legnetti, non si sa per quale scopo
4) entri comunque in acqua con la tavola, tanto remare fa bene, e finisci a provare le partenze, come un centometrista: in questo caso provi anche a prendere l'ondina in corsa, o a remare in ginocchio, come i californiani
finisce che esci dall'acqua dopo 2 ore, con le mani cotte e non sai spiegarti quale strano animale porti il 40 di piede...

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Avvistamenti
un saluto speciale alla ragazza che ieri sera, dalla sua panda verde, si avvicinava al parabrezza e strizzando gli occhi cercava di leggere "in ribollita we trust" sull'adesivo della mia macchina
;-)
Faccio un saltino in Australia...
37 metri di flat, qualcuno è atterrato dopo 50 metri, come mr. Andy Finch
Stylewars in Australia, credits www.transworldsnowboarding.com
Volkswagen T1
Dedicato al Marsa, a Filippo, e a me... che ai tempi non immaginavo che i' mi' nonno possedesse un oggetto da collezione (e non se lo immaginava neanche lui quando lo vendette...)
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Il sandalino
D'altra parte, nella moda tutto ritorna... anche il sandalino da scoglio, che vi avevamo mostrato qui
lo indossano anche in Grecia...
Mugello wants you
si era detto un po' di tempo fa di fare una buzzata nel Mugello, e l'amico Filippo ce lo ricorda con questo invito ufficiale: impossibile non accettare! ci saremo "a bestia"

Virtual eye applicato al surf
nell'ultima sessione di surf prima di entrare in acqua io e i' marsa ci accordiamo su come raggiungere la line up e dove provare a prendere le onde
marsa: allora iniziamo a remare da qui e sfruttiamo questo canaletto
io: ok, va bene, direi poi di prendere quella boa rossa come punto di riferimento, mettiamoci alla sinistra della boa
marsa: ok!
si entra in acqua, lui inizia a remare perpendicolarmente rispetto alla spiaggia, io taglio e punto la boa: risultato, dopo qualche minuto ci troviamo così distanti che ci tocca urlare per parlarci, il tutto è stato ripreso dal "virtual eye", come nell'America's Cup ...

Il dopo attivitĂ
Sabato mattina con Lore e Bobo mi sono mosso in verso Viareggio. Direzione G-Point. Attendevamo una scaduta di maestrale che non ci ha disatteso. Dopo la massima di Bobo sul podista (affannato ed in transito su un ponte in salita, è stato incoraggiato con "questo gli sta per uno") ci siamo diretti in spiaggia. Due tavole in 3: quindi uno aspetta fuori. Entrano Bobo e Lore ed io dalla spiaggia vedo come lavora il mare attendendo preoccupato quello che sarebbe stato il mio rientro in acqua dopo un anno di assenza. I ragazzi combattono con le onde e Lore si porta a casa un paio di destre in semi-parete, ma chiuse con una posizione "bella bassa" sulla tavola. Bobo si difende e gentilmente poi mi presta la tavola. Mi metto la licra ed aspetto che anche Lore rientri con me. 30 minuti di surf (se così si può chiamare) e sono distrutto. La riprova che ogni esercizio fatto in palestra risulta nullo...unico rimedio del surfista è: remare, remare, remare...comunque, dovunque e sempre. Comunque contento, raggiungo con gli altri iteli stesi nel lembo di spiaggia libera trasformatosi in termitaio per consumare l'atteso relax-time. La voce del venditore cocco/bibite mi sveglia dalla sonnolenza ed alzando la testa scorgo l'attrezzo che poi mi servirà per tornare alla macchina visto l'iniziare dei dolori...

Il pomeriggio rientriamo a casa per il cambio auto e indumenti. Si aggiunge un passeggero. Nuova direzione Campiglia Marittima nell'attesa di un giorno a Baratti. Tappa per aperitivo a S. Vincenzo, ceniamo ed andiamo a letto. la domenica mattina sveglia e per le 11e30 ci troviamo in una Baratti semideserta...che meraviglia. Rosy e due sue amiche condiscono con "taglie di bikini" ed abbronzatura un pomeriggio fatto di sole, sms (vero Bobo???) ed ipotensione...Manca una doccia, una pizza ed il triste ritorno verso Firenze. E' proprio in pizzeria che Lorenzo, causa la disidratazione patita durante la giornata al sole, pone rimedio con questo dispositivo inventato sul modello normalmente usato per i pappagallini. Che possa estendersi anche alle piante grasse? Boh...

P.s.
La casa è piccola, ma si è dimostrata "accoglievole" :)




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