A buco pillonzi
Prendo spunto da questo racconto del mitico Vittorio, il "Deliziante":
La moglie accende la luce, mi spenge la televisione da cui avevo sperato vedere le azioni salienti della gioranta calcistica.
Ma oramai dormivo.
La moglie è in piedi perché il piccolo Francesco ha la febbre alta, a cena non ha mangiato e ora pretende il suo latte calduccino nel biberon lungo.
Si va tutti a letto. Francesco ha la febbre alta, la madre suggerisce la supposta. Franesco pretende di bere prima il suo latte, poi avrà la medicina. Ma il sonno preme sugli adulti. "Francesco mettiamo la supposta" ripete la madre. "Dopo il latte" conferma il piccolo. Il sonno incalza, "Francesco mettiamo la supposta" rinnova la madre per dormire. "E va bene" accetta il piccolo, tutto sommato allegro. La madre prende la supposta e il piccolo chiude gli occhi e spalanca la bocca. "Non in bocca" dice la madre. Il figlio un po' sorpreso rilancia: "Nel naso?" "No dalla parte opposta" spicciamente concludo. Al piccolo Gentili dev'esser balenata in mente l'imminente catastrofe e stizzito: "Mmmmh! Tu sei cattiva!"
Ripenso a quando la mi' mamma mi diceva "Mettiti a buco pillonzi"... capivo subito che tirava una brutta aria .. ;)
Questo non è un videogame
... Ma potrebbe sembrarlo! Shaun White in slopestyle agli ultimi Winter Xgames 2009
Abburracciugagnene!
L'Universale, mitico cinema (e solo dopo locale) di Firenze viene raccontato in un dvd, lo voglio assolutamente!
Ne parla anche il corriere, sottolineandone le particolarità come cinema "interattivo" :)
il trailer...
un Westy speciale

E se Massimo da Torino ci aveva fatto il regalo di Natale con la sua operazione di stickeraggio e relativo scatto, possiamo dire che il 2009, in tema di avvistamenti VW, non è certo iniziato male...anzi!
Il "lucertolone" ritratto accanto è nato a Firenze...e, fortunatamente, a Firenze è cresciuto e rimasto, coccolato dalle sapienti mani di un soggettone che ho avuto modo di conoscere di persona (purtroppo) soltanto oggi pomeriggio.
Con Lorenzo ho avuto il primo contatto via mail e telefono circa l'estate scorsa. Ovvio e scontato l'argomento oggetto del contatto: un Vw e più precisamente un Kombi del '64 che, detto sinceramente, spero di non dargli mai [:-)].
Da cosa nasce cosa e quindi non bastano mesi di silenzio per dimenticare una telefonata, soprattutto se di mezzo ci si mettono nuove amicizie ed i nostri adesivi.
Uno di questi, facente parte della spedizione di Massimo (abitante a Torino), ha sentito troppa nostalgia di casa tanto da ritornare a Firenze per abbellire l'affascinante sedere del T2 Westfalia di Lorenzo.
Alla notizia...troppa la gioia per non presentarmi ufficialmente al suo cospetto per portare gli omaggi del clan RWT.
Nella speranza di vedere il nostro logo su altri suoi mezzi (e vi risparmio quali sono perchè altrimenti andate a chiudervi in bagno senza pornazzo) mi consolo sapendo che anche un farmacista come lui, pur conoscendo posologie, principi attivi e malattie, non ha ancora trovato la medicina giusta contro "l'attrazione da bussolo", vera e propria piaga di cui siamo portatori sani ed orgogliosi.
Lorenzo è acquisito, e raccomanda a chiunque di seguire le dosi consigliate. Di tutto, tranne che di gas..quello va dato a dritto :-)
che bello il lunedì
2 settimane. 2 lunedì. Questo il tempo sufficiente ad avere ennesima conferma che le persone hanno necessità di vivere le proprie passioni ed i propri interessi siano questi di qualsiasi natura: sportivi, ludici, musicali, ecc... I veicoli d'epoca costituiscono un altro “mondo parallelo” che spesso accomuna le più diverse personalità che, durante le 6 (per chi ha culo), le 8 o 10 ore lavorative “vestono” cravatta e completo gessato, premono tasti, piastrellano, costruiscono e via e via; ma se l’abito non fa il monaco,
Potrebbe sembrare un’eresia, visto che solitamente il primo giorno dopo il fine settimana si rivela quasi sempre un disastro. Esistono però le eccezioni.
E’ questo un po’ il riassunto della vita del Vespa Club Firenze a cui ho avuto modo di avvicinarmi dopo la “riesumazione” del vecchio PX dello zio…ed è in questo speciale garage che impartisce lezioni di tecnica e di stile “il Presidente”, possessore di non so quanti mezzi made in Pontedera e non solo, fra i quali spicca senz’altro uno dei primi modelli di APE (che assomiglia più ad una vera e propria Vespa con 3 ruote). A conferma di quanto detto, ieri sera si è presentato cavalcando una Vespa 125 Primavera ET3 in tenuta giallo-rosso, senza parafango davanti, senza ghiera blocchetto accensione (tenuta, però in tasca della giacca), senza permesso per la circolazione, ma con tanto fango guadagnato sul campo dell’ Elefantentreffen che, nel

Nell’attesa di uno scatto tedesco, l’accoppiata “superuomo-supermezzo” ieri sera si presentava così.

Per Lorenzo: mi sa che per una promozione a lavoro…sei obbligato a Vespizzarti :) - [info maggiori in ufficio]




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