Schiuma da... surf
Dopo un anno circa ho il privilegio di raccontare un'uscita surf con un po' di amici, ecco le fasi salienti:
Personalmente appena ho visto il mare ho pensato ad un'altra "session" con più bassi che alti: schiuma dappertutto, lineup a 300 metri da riva, il tutto molto incasinato... il pensiero correva alle ondine di Santa Caterina in Sardegna, ma era solo un sogno mostruosamente proibito; la dura realtà è che remare fino alla lineup mi avrebbe sfiancato, sicchè decido di divertirmi restando un po' più vicino a riva, ma ogni proposito di migliorare le mie capacità di take off in parete sono rimandate a data da destinarsi
Decido anche di provare un tavolone softop preso a noleggio da Mistico, ed è molto divertente mettersi in piedi facilmente, anche se a volte tocca remare dopo il take off mettendosi quasi in ginocchio per non perdere velocità :)
Bobo dopo un po' di session riceve uno "sgozzino" da uno di questi traghetti gommosi, e lo vedo dedicarsi ai racchettoni insieme a Willy
Franz arriva in spiaggia all'alba, quando arriviamo c'è solo lui e una persona che dorme tutta coperta da alcuni asciugamani: pare sia rimasto fino alle 19 per godersi la "scaduta": inarrestabile
Ad un tratto sbotta:"basta voglio arrivare sulla lineup!", dopo una mezzoretta di remata improduttiva decide di aggregarsi per il pranzo ;)
Gli esordienti Mistico, Willy e Mony, dopo aver noleggiato i traghetti si buttano senza timore tra i flutti: i due fratelli si spronano a vicenda e per essere la prima volta che provano il surf, e con queste condizioni, possiamo dire promossi a pieni voti!
Ora però basta con le schiume... chiederemo a Izio se ci porta su uno dei suoi reef break preferiti!
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L'orologino

Sì, lo so, questo orologio è stato uno dei tormentoni dell'estate, sì, lo so, ce l'hanno tutti, ma il mio ha una storia :)
Ne avevo comprato uno falsissimo, quelli originali sono marchiati Imazine oppure Breo (che comunque ri-marca quelli della Imazine) sulla spiaggia
Fiducioso, lo sperimento sotto la doccia: taac, si spegne, ma si riaccende dopo averlo fatto asciugare un po' al sole; ottimo, ho un orologio "da mare" non impermeabile!
La serie di guasti temporanei continua con: bidet, lavata di mani, lavata di ascelle, a questo punto non ci sto più e lo compro su ebay
Adesso magari alla prossima surfata potrò verificare da quanto tempo sono in acqua, anche se solitamente le mie braccia mi avvertono molto prima dell'orologio ;)
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Buone vacanze
Mentre ben 2 ribolliti hanno scelto la Sardegna come meta per le vacanze d'agosto e il sottoscritto aspetta la fatidica data di partenza, ce n'è uno che lavora senza sosta alla camperizzazione del suo furgone...
Dato che il Marsa non vuole ancora documentare lo stato di avanzamento dei lavori, ho deciso di farlo io: lavori che vanno avanti nel poco tempo libero e ostacolati da stormi di zanzare tigre, pronte a dissanguare il nostro appassionato camperizzatore (ora ho capito come mai sceglie il pantalone lungo in pieno agosto...)
Proporrei una sottoscrizione per l'acquisto di una tuta da apicoltore, nel frattempo, eccolo all'opera!
Buone vacanze!

Bluetooth
Premessa: questa conversazione è avvenuta tra me e un mio giovane collega (abbastanza nerd) dopo che ieri sera l'avevo incontrato poco prima dei "Fochi", ma non ero riuscito a salutarlo
Io: "Oh, ieri sera t'ho visto ma non sono riuscito a salutarti!"
Nerd: "Io ho visto il tuo cellulare"
(rimango stupefatto, il cellulare era nella tasca del mio giubbotto...)
Io: "Il mio cellulare?"
Nerd: "Tu sei werenzo?" (in effetti il mio cellulare ha questo id su bluetooth)
Io: "sì"
Nerd: "Ah ecco, stavo scansionando via bluetooth un po' in giro con una applicazione che ho sul mio telefonino..."
Passi il cambio generazionale, passi il fatto che puoi essere anche appassionatissimo di nuove tecnologie, ma con tutta la gente che c'è in giro, con le bellezze che ci sono a Firenze alza la testa da quello schermo almeno per un attimo!!
Men at work
Un po' come nel tratto fiorentino della A1, possiamo dire che in questo periodo stiamo "lavorando per voi", per ora non sveliamo niente ma presto RWT cambierà pelle e ci sarà anche una bella sorpresa estiva...
Al lavoro quindi, in barba alla "grisi" di Giulia, che purtroppo è di Pisa ma è parecchio simpatica con la spuma diacciata ;)
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Zingarata e raduno Vw di Scandicci 10 maggio 09
Sono già passate due settimane, ma il ricordo è ancora vivo. I giorni 9 e 10 maggio sono trascorsi tutti d'un fiato fra "sarciccie", Volkswagen d'epoca e sana e spensierata compagnia. Tutto inizia sabato 9 maggio con la "Mostra scambio di auto e moto d'epoca di Firenze" che, come da aspettative si rivela non all'altezza dei più rinomati appuntamenti emiliani e lombardi. Io e la Charlie tuttavia, abbiamo avuto l'occasione di varare la Vespa e raggiungere lo stadio Franchi su 2 ruote. Fra i mezzi interessanti...ovviamente una Vw: una bella Kubelwagen tipo 181.

Arriva il pomeriggio e squilla il telefono. Il buon vecchio Navarido (provenienza Versilia) ragginge Firenze. Prossima tappa: l'officina di Sed, nei pressi di Pontassieve. Tutto quello che si potrebbe sognare in tema di attrezzatura...beh: qui c'è. 
L'officina sarà anche il luogo che accoglierà gli ospiti (nessuno sa quanti) per la cena della sera. Mentre iniziano ad arrivare soggetti importanti (Maurizio da Pistoia, Alessandro da un raduno di Mini) io, Nava e Lorenzo ci accingiamo a smotare un cambio da un T2 di provenienza tedesca che il buon Maurizio, poco dopo, si caricherà sul pick-up. Durante lo smontaggio la riprova: lo svitol agisce giusto nel tempo necessario per buttare in fondo una Beck's :).
Tutta l'operazione è stata svolta mentre il muso di uno split (samba 23 vetri) in fase di restauro da parte di Lorenzo ci osservava dall'alto.
Sono le sei ed iniziano ad arrivare gli equipaggi e quindi la forza lavoro (anche femminile): partono i preparativi per la bruschetta ed i barbecue. Approvvigionamento legna, taglio del pane ecc..sono le operazioni che si susseguono in un clima difficile da descrivere a parole: in certe situazioni, per assaporarle appieno, bisogna solo esserci.
E' sera ed i barbecue hanno fatto il loro bel lavoro: 60 salsicce, 30 bistecche di "maiala" e 6 pezzi di rosticciana hanno trovato la loro fine sulle graticole alimentate da 5 sacchi di carbone. La damigiana da 25 litri di Chianti e le birre hanno fatto il resto: la tavola applaude, ma i primi disturbi sono evidenti tanto che con il Nava arriviamo a fantasticare una discesa di bob a 2.
Lascio l'officina alle 2 ed il rendez-vous è di li a poche ore in Piazza del mercato a Scandicci, ritrovo del raduno. Le donne si truccano...e quando arriviamo la piazza è già gremita di macchine (alla fine saranno 102 gli equipaggi). presenti anche il Train con consorte a bordo di un bel Kombi, miss Silvia e la sua fascinosa Karmann, Matteo ed il Bonfo (presenti anche alla cena della sera prima) ed il Top che a mio avviso, è arrivato con il Best in Show: il Duve (Splitbug del 1950 from Svezia).

Alle 11.30 facciamo un giro per le colline di Scandicci. Perfetta l'organizzazione del Registro Italiano Volkswagen a cui vanno tutti i ringraziamenti del caso, così come all'Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo che, con i loro rappresentanti - molti over 70 :) - presidiava tutti gli incroci consentendo così alla colonna di non essere interrotta da "lamiere moderne".
Rientrati in piazza, parte il pranzo secondo il detto: "dove c'è Old Clan, c'è casa".

Ercole, durante un sopralluogo nel vicino mercato, trova i Negrettini della Bulgari: come mangiare polistirolo ricoperto di cioccolato. Saranno stati 20 anni che non li rivedevo dal vivo.

Dopo pranzo, un giro fra i mezzi, dove facevano bella mostra di sé, fra gli altri:
un bel T1 all. devon manipolato da Billabong

la Karmann di Silvia

un Bug del '63 + sci d'epoca (staff RIVW)

Tipo 3 fastback

Sono le 17 ed il raduno si avvia al termine: faccio anche in tempo a vincere una sacca firmata registro Italiano Volkswagen. D'obbligo i ringraziamenti, i saluti e i complimenti per le macchine ai loro proprietari; il mio T2 panel se paragonato ai mezzi presenti, fa cacare...ma è mio e quindi son contento, rassicurato anche da questo scatto di Carlotta che ritrae la "speranza nel futuro"

In Piaggio we don't trust
Ora, visto che a volte si è parlato di Vespa sul blog, per le frequentazioni del Marsa al Vespa Club Firenze, si può parlare anche male della Piaggio?
Allora, il mio "Liberty" mi ha dato un sacco di problemi ( e non sono l'unico ): perdita d'olio, batterie che si scaricano e ti lasciano a piedi visto che costava troppo mettere un pedale di accensione, varie ed eventuali...
In più mi arriva questo sms, al quale purtroppo non è possibile rispondere, accidenti a loro:
"Offerta Plastiche Liberty. Es: coprimanubrio 65 euro anziché 88 euro. E con questo sms +10% di sconto. Fino al 30 giugno presso tutti i rivenditori Piaggio aderenti"
Che offertona! Come approfittarne? Dare fuoco alle mie plastiche per usufruire dello sconto entro il 30 giugno? Oppure potrei farmele rubare e rimetterle nuove...
Mai più Piaggio, se non ritornano alla qualità del vecchio "Vespino"
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Feisbucchiamoci!

Dopo il gruppo facebook, ci è venuta in mente l'idea di fare un profilo pubblico, o pagina;
per adesso non sappiamo neanche a cosa può servire, ma è un modo per farci conoscere e fa comunque piacere pensare che ci possano essere dei fan di "Ribollita"
I post ultimamente scarseggiano, ma torneremo in forma al più presto!
Ecco il link alla nostra pagina su Facebook
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Perle dell'Appennino
Ecco qualche perla dal weekend appena trascorso...
Mentre la Fede prova le curve, il grande fratello becca 3 ribolliti e un feino allo snowpark ;)

Ma sulla strada del ritorno, in pizzeria, ci incuriosiscono delle speciali crepes che vengono portate senza sosta al "mangiante", fino a quando non si dice basta: Innodb non sta più nella pelle e decidiamo di provarne una: sfoglia agliata ripiena di salsiccia e grana, ladies and gentlemen eccovi le "Zampanelle"! (Che comunque un ci sono garbate un gran ché)

Se poi volete provare a vincere una vitella di 200kg, un maiale di 150kg o una forma di parmigiano da 40kg, iscrivetevi alla gara di briscola del bar Renzo a Porretta Terme!!

Weekend Ribollito
Velocemente, tre sketch degni di nota dal weekend Appenninico:
Scendiamo dalla seggiovia tre posti del Cimone, Innodb si avvicina e mi dice
"Ho fatto una cosa che mi vergogno a raccontarla"
e io, "che cosa?"
"Ho lasciato i guanti sulla seggiovia"
Problema risolvibilissimo, vista la lentezza dell'impianto il nostro rider è riuscito a titubare, allacciarsi la tavola e correre in fondo alla pista per aspettare i guanti che scendevano tranquilli e beati sulla seggiola rossa
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Sabato sera siamo stati alla cena e fiaccolata organizzata da abetoneforum.it: durante la discesa sulla pista Selletta, guidata dal personale del soccorso piste, circa 30 persone sbagliano strada e si ritrovano alle Regine, forse 1 km più in basso del punto di arrivo; Ora, va bene che il tasso alcoolico poteva essere un po' alto, ma come si fa? Soprattutto gli abetonesi... :)
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Dato che dopo la notturna avevo programmato di restare a casa del grande fotografo Milo all'Abetone, mi ero portato via tutto l'occorrente dalla casa a sestola: tutto, meno le scarpe... e me ne accorgo a fine discesa, al parcheggio.
Avrei voluto entrare con gli scarponi al MacDonald's di Prato Est, ma sarebbe stato troppo: e comunque la scarpetta interna è comodissima per guidare :)
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Pellegrini
Domenica scorsa mi trovavo sulla quadriposto del Cimone, quella rossa per intenderci... guardo verso lo snowpark per vedere in che condizioni fossero le strutture dopo le ultime bufere, e chiaramente penso:
"l'è tutto da rifare"
Ad un certo punto vedo in lontananza una figura dotata di bigfoot ai piedi, gli sciettini corti che mi impediscono di definirlo sciatore: d'altra parte li abolirei dalle piste, forse sono un po' prevenuto nei loro confronti ;-)
Ecco, il personaggio si lancia sul salto più grosso che c'è, saranno quasi 10m di flat e il salto è chiuso, visto che un paletto rosso è stato piantato sul dente del kicker per segnalarlo: parte, piano... piano... e chiaramente cade a peso morto da quasi 2 metri sul flat, che per i non avvezzi è la parte piatta del jump, prima dell'atterraggio
Mi veniva in mente Will E. Coyote quando si rialza a fisarmonica, o quando le spalle gli confinano coi piedi...
Un amico del personaggio, evidentemente esperto anche lui, non lo rimproverava di aver saltato, ma gli diceva solo che aveva sbagliato la posizione sul dente...
Comincio a pensare che certa gente sia invulnerabile....
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Abburracciugagnene!
L'Universale, mitico cinema (e solo dopo locale) di Firenze viene raccontato in un dvd, lo voglio assolutamente!
Ne parla anche il corriere, sottolineandone le particolarità come cinema "interattivo" :)
il trailer...
Non solo Wurstel
Pur vivendo agli antipodi del calcio (non ho mai giocato a pallone neanche da giovane), ultimamente mi sto sentendo più vicino alla Fiorentina principalmente per due motivi:
- è impagabile vedere la partita a casa di "di Renzino" (papà di Matteo, ndr qui il link)
- per il menù offerto ai tifosi ospiti dalla società che, per nostro onore, trova spazio anche su un'importante testata giornalistica sportiva.

Speriamo che la Ribollita offerta ai tedeschi del Bayern sia stata preparata con un soffritto più digeribile dell' 1 a 1.
Notturno Bus
Il titolo del post prende spunto dal film che è uscito nel 2007 e che vedeva come protagonista, fra gli altri, anche Valerio Mastrandrea come conducente di autobus di linea nel bel mezzo di una città(http://www.notturnobus.com/home_notturnobus.html).
Io il film non l'ho visto e non saprei quindi se consigliarvelo o meno.
So che ieri sono stato con papà a prendere il nuovo arrivo (una Vespa PX 150 E del 1983) per il quale prima di tutto devo uno speciale ringraziamento a mio zio che, dopo anni di inutilizzo, mi ha dato modo di metterci su le mani.
Per il trasporto è stato scelto il mio fedele T2 panel che ultimamente ha subito un "trattamento al ribasso" anche sul posteriore.
Con una macchina fotografica dietro, un bus, un lampione sul parcheggio di casa di Lorenzo è venuto fuori questo angolo. Che a me ... piace.

subject: BagonGHI un pò + low
where: parcheggio sopra casa
light set: il lampione del comune
the camera: Canon Eos 400D - (iso 1600 no flash al servo)
the shooter: io
Inglesismi
Oggi mi sento di abolire la locuzione dress code, ovvero "l'abito fa il monaco": la si usa di solito quando si invita qualcuno ad un evento, o a una festa...
molto meglio il vecchio "vestitevi a modino"!
Redbull o Viagra?
I messaggi di spam sono fastidiosi, non c'è dubbio, ma a volte alcuni sono veramente delle perle, come questo:
oggetto: RedBull per il Suo pene migliore
Le opinioni dei nostri clienti:
- Il sesso porta piu soddisfacimento. Lo stress e la tensione sono spariti. Lei non si rattrista piu, ora io non temo, che saro costretto a negare. E` una sensazione fisica sbalorditiva, dopo la quale segue lo stesso sentimento profondo.
- La cosa migliore del Vi e` la sicurezza della possibilita di «volare con autopilota»,rilassandosi e senza la necessita` dell’entrare nel merito di quel fatto, che il pene continua a trovarsi in posizione verticale, anche quando tu sei interrotto (i figli battano alla porta della camera da letto, il cane abbaia, il preservativo scivola). Quando prendi coscienza del Vi, questo puo anche stare un grande regalo per la compagna. C’e solo un consiglio: non le dica, che lei prende il Vi: l’apprezzamento di se’ stesso femminile e` anche molto suscettibile.
Alla vecchia maniera
Domenica scorsa, dato che dovevamo dare un altro acconto per la "Ribollita house 08/98", ci siamo fatti una giratina a Sestola: con l'occasione e dato che la Cri ce lo chiedeva da tempo, abbiamo improvvisato un trekking dolce sulle pendici del "nostro" Cimone
Chiaramente, il tutto dopo un bel pranzo al rifugio Ninfa, con giro di grappe e caminetto acceso (ed è solo settembre!)
Mai, e dico MAI, incamminarsi nel bosco o in qualsiasi escursione se il tuo intestino non è d'accordo, però penso, "chissà, magari si fa una passeggiatina.."
Innodb tira il gruppo e sparisce nella boscaglia, decidiamo di seguire il sentiero bianco/azzurro: dopo poche centinaia di metri, comincio ad avere movimenti e rumori strani in pancia... le belle poesie di Herman Hesse che qualcuno ha poeticamente disseminato lungo il percorso non fanno altro che prolungare la mia agonia
Dopo un po' raggiungiamo Innodb che ci aspetta alla Fontana Bandini (mi pare si chiami così): sto per scoppiare, devo trovare una soluzione. Per fortuna la zona offre qualche alberello, così, non senza qualche imbarazzo vista la compagnia, mi apparto...
La liberazione, ma il cammino è ancora lungo... puntiamo in salita verso Pian Cavallaro, il mio scetticismo cresce, e non posso non pensare che adesso di piante ce ne sono ben poche... Incontriamo persone attrezzate di tutto punto, mi chiedo cosa pensino vedendo noi vestiti in tenuta "da passeggio" e le ragazze con la borsa a tracolla :)
Saliamo, quota 1850... rieccoci... la discesa non migliora la situazione: sul sentiero di ritorno non ho rivali, divoro la pista della Ninfa come se avessi la tavola ai piedi, gli altri rimangono indietro... dopo 2 ore e 40 di cammino mi merito almeno il cesso del rifugio!!
Occy in Versilia
Sempre per quelli che: "ma in Italia si può fare surf?..." di solito condito da una faccia tra l'ebete e lo scettico... ecco "Occy", di cui si parla nel post qui sotto, in Versilia

fonte: surfcorner.it (link all'articolo http://www.surfcorner.it/foto/index.php?doc=2894#)
Se un campione australiano surfa nel Tirreno, let's go surfin'!!!
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Billabong @ Forte di Belvedere
Dopo aver battuto, ed eliminato, la Francia, dopo aver passato il turno quando tutti ci davano per spacciati (anche con un po' di fortuna, finalmente) perchè non andare a festeggiare in uno dei party organizzati in occasione di Pitti Immagine? Billabong ci invitava al Forte di Belvedere, con un appesantito Mark "Occy" Occhilupo e una pista un po' freddina al sound di dj Headman: ci abbiamo fatto un salto, sarebbe stato un peccato non approfittare dell'open bar e di questa visuale... ;-)

Fine stagione
.. anche per quest'anno la "Ribollita House of Sestola" chiude i battenti: macchina furgonata e tutte le cose di cucina tornano, come tradizione, a casa mia, compreso il detersivo piatti Esselunga concentrato: credo sia di 3 stagioni fa... un sentito grazie alla Giulia che per non buttare via nulla include delle cipolle che hanno già germogliato, e che appestano l'aria del viaggio di ritorno
veniamo agli "highlights" del weekend:
- il verde dei prati e il bianco, ancora tanto bianco, del Cimone: peccato non avere avuto una fotocamera per scattare una cartolina sulla strada per Fanano
- gli amici: appena arrivati a Sestola ci fermiamo a salutare i "Precari" a casa, ci troviamo un sacco di gente: hanno appena finito la merenda a base di arrosto di pecora e gamberi, ci offrono un bicchiere di vino e del panettone: entrambi con la nostra etichetta sopra: l'Inno prova la WII e la vedo già nel kit casalingo del prossimo anno...
- l'aperitivo improvvisato a casa nostra: gli avanzi: 2 salsicce di cinghiale, salamino, sottilettA, birre in lattina, il tutto integrato con patatine e grissini estratti dal cilindro di Bobo
- la cena ad Acquaria: entri e trovi su un mobile il ferro da stiro, ti servono coi carrelli, come una volta, e ti servono con il sorriso e senza aspettare troppo: Mistico dichiara: "è incredibile! qui pensi ad una cosa e te la portano!"; il ristorante si chiama "Maria", provatelo
- la caccia all'appartamento: qui ognuno gioca un po' sporco, se ti capita di incontrare qualche amico non lo mandi fuori strada, ma non gli dici neanche che hai appena visto un ottimo appartamento a buon prezzo: entri sfacciatamente in negozi che non ti saresti mai sognato di visitare, chiami qualsiasi numero scritto sotto la scritta "AFFITTASI"
- Peter che fa il suo ingresso nel corso con la macchina cabrio, occhiali a goccia e coppola alla moda: sembra uno di quei vip che seguono la millemiglia: viene fermato subito dai vigili che lo intimano di farsi fare il permesso dall'Agenzia Immobiliare: quale agenzia? non lo sa neanche lui :)
- in agenzia, per farci fare il permesso, chiedono il numero di targa a me e all'Inno:
la mia targa è aipsiloncinquecentodieci... (senza esitazioni)
"e la tua?" chiede la signora dell'agenzia
ci..... (passano 2 minuti netti) .... vu doppio ....
(tra le risate di tutti...)
al prossimo anno...




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